Chimica, fisica e natura combinati assieme per ottenere un’esplosione di colori, profumi e sapori che solo la birra ci può regalare. Pils, ALE, saison, weisse, blanche, IPA, amara, fruttata, chiara, torbida… impara tutto sulle birre, apprendi i processi di birrificazione e, se vuoi, falla diventare la tua professione.

Ma cosa occorre per diventare un birraio in Italia e in Sardegna? Sicuramente tanta passione per la birra e tanta voglia di mettersi in gioco in un settore sempre in espansione. E se ci metti anche tanta professionalità e creatività si può sicuramente aspirare a diventare non un semplice birraio ma un bravo birraio.

Ecco però gli ASPETTI PRATICI ma SENZA ANNOIARE.

Bisogna prima distinguere la figura del birraio da quella del mastro birraio.

Il Birraio è colui che, nel birrificio, studia, seleziona e dosa con coscienza e sapientemente gli ingredienti per ottenere una buona birra e possiede delle conoscenze e delle abilità specifiche di un certo livello.

Il Mastro Birraio, a differenza del birraio, è colui che, oltre a svolgere la professione del birraio e oltre ad avere conoscenze e abilità specifiche di un certo livello, ha ottenuto la qualifica in seguito alla frequenza di uno dei piani più completi di formazione in tale settore, ovvero quelli disponibili in alcune Università europee abilitate (Germania, Belgio, Francia, Repubblica Ceca e Gran Bretagna) aventi una durata di tre, quattro o cinque anni. Altri validi ed efficaci piani di studio sono presenti in varie regioni del nord Italia, Università e istituti riconosciuti e che, nonostante siano delle eccellenze e vengano riconosciute a livello nazionale, non rilasciano un vero e proprio titolo di “Mastro Birraio”.

È importante sapere però che per diventare birraio in Italia e intraprendere la professione non è necessario il possesso di un titolo di studio specifico, nessuna licenza, nessuna particolare abilitazione e nessun attestato. In Italia dunque per diventare birraio in sostanza occorre “soltanto” saperlo fare.

Ma va bene… supponendo di saper fare la birra, dopo la frequenza di un corso di formazione, posso aprire il mio micro birrificio artigianale? La risposta è SI… e questo a prescindere dall’essere Mastro Birraio, Birraio o semplicemente una persona che di birra poco ne capisce e che si avvale di birrai o mastro birrai che possiedono adeguate conoscenze e abilità.

 

MA COME FACCIO AD APRIRE IL MIO BIRRIFICIO?

Supponendo nuovamente di possedere le conoscenze e le abilità tecniche necessarie, il primo aspetto da considerare è sempre quello burocratico e legislativo. La normativa stabilisce che un microbirrificio debba rispettare determinati disciplinari e determinate regole ed ecco nel concreto cosa serve:

  • è necessario aprire una partita IVA con Codice Ateco 11.05.00 (ossia quello riferito alla “Produzione di birra”);
  • è necessaria l’iscrizione alla Camera di Commercio;
  • è necessario iscriversi all’INPS e INAIL;
  • è necessario trasmettere SCIA e Inizio Attività al Comune;
  • è necessario richiedere le autorizzazioni all’ASL;
  • è necessario richiedere la licenza all’Agenzia delle Dogane (Ufficio Tecnico Finanze), che si occupa delle accise sull’alcool.

Essendo poi la birra un alimento, ci sono ulteriori disciplinari da rispettare che sono quelli che necessariamente devono essere garantiti nella conduzione di un’attività senz’altro delicata. Si parla ad esempio dei controlli che devono essere fatti sull’origine e sulla purezza della materia prima, dell’igiene che deve essere rispettata nei locali di produzione, dello stoccaggio della birra, dell’etichettatura che deve rispettare determinate caratteristiche, delle scadenze dei prodotti e dello smaltimento dei rifiuti.

Insomma, nessun vincolo insormontabile se si vuole intraprendere questa bella professione. E se non si vuol fare le cose “in grande” o avviare un’attività in proprio si può sempre lavorare alle dipendenze e, in ogni caso, si può produrre la birra nella cucina di casa per se stessi e per gli amici. Questo dipenderà esclusivamente da quelli che sono i tuoi obiettivi.

Questi sono gli aspetti più importanti da considerare per valutare se approfondire, oppure no, ed eventualmente intraprendere, oppure no, una attività nel settore.

Tutti possono diventare birrai, hobbisti o per professione, ma ancor più importante è saperlo fare e farlo con l’adeguata preparazione. Grazie al corso, infatti, si apprenderanno le tecniche di base che permetteranno poi di crescere e di svolgere l’attività del birraio.

Se vuoi partecipare al corso di Birraio artigiano “Birra Nosta 2022” dai un’occhiata al progetto e se ti piace partecipa.

 

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